14 settembre 2016

Sugoli d'uva



Mi è stato regalato una bottiglia di mosto d'uva e mi sono ricordato dei sugoli che si facevano in casa mia. Ho ricercato la ricetta nel quaderno dove mia mamma segnava le sue ricette ed ho trovato alcuni appunti che riguardano i famosi sugoli. Ho ercato di metterli in ordine ed ho ottenuto:

 

Sugoli d'uva


INGREDIENTI

750 ml succo d'uva          Acqua un bicchiere ( circa 120/150g)
Farina 00 2 cucchiai circa 70 g            Zucchero 1/2 tazza circa 100 g

 Mescolare in una ciotola lo zucchero e la farina . Aggiungete a queste il succo d'uva versandolo lentamente e,
mescolando energicamente con una frusta per evitare grumi nel composto dei sugoli  trasferitelo  in una pentola. Cuocere, a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto , portate a bollore quando il composto si è addensato acquistando una bella colorazione violacea , togliere dal  fuoco e dividete il composto in  stampini .
Coprite i sugoli  e lasciateli rassodare in frigorifero
Se ben conservati si possono gustare anche a distanza di parecchi giorni.

18 aprile 2015

Aspettando Schifanoia...si espone a Bonacossi

Aspettando Schifanoia... si espone a Bonacossi


In esposizione una selezione delle opere che ripopoleranno
 
Palazzo Schifanoia in un prossimo futuro, in particolare dipinti
 
di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi
 
Dal 3 ottobre 2014 al 30 agosto 2015
Palazzo Bonacossi - Via Cisterna del Follo 5 - Ferrara
 
La mostra in anteprima 


Il Blog

Nel mio computer, da alcuni anni ,nell'angolo in alto a destra della barra ho lasciato in evidenza il simbolo del link al mio Blog, questo, ma mi sono accorto che è un secolo che non lo apro, che non inserisco qualche cosa di mio.
Sinceramente, a questo punto, non mi ricordavo neppure come accedervi. Poi girando col mouse sulla pagina ho cliccato sul simbolo di Blogger, e come per incanto mi si è aperto l'editor.
Eccomi quindi ad aggiornare questo archivio personale .
In tutto questo tempo, di cose ne ho fatte tante, tra la gestione di due siti, l'archiviazione delle mie fotografie, la realizzazione di filmati, l'inseguire tutte le procedure online del comune, dellea bamca,dell'inps ecc di tempo non me ne restava molto, considerando poi, che l'impegno maggiore è il mio piccolo nipotino. Sta crescendo ed ha una vitalità infinita, mentre la mia è un bel po' meno che infinita. Lui è poi solo il penultimo dei miei nipoti. A 200 Km da me c'è l'ultima arrivata, una splendida piccola che ora ha quasi sei mesi e che a causa della distanza non vedo spesso.
Ho fatto, come ormai succede da parecchi anni, il mio solito giretto a Venezia per il carnevale, una giornata bella che mi ha permesso di fare un bel po' di fotografie.
Alcune di queste le ho riunite in un filmatino. In esso ho voluto rappresentare gli aspetti meno ricercati, ma che forse rendono l'esperienza del carnevale più significativa per quelle persone che le vivono. ( https://www.youtube.com/watch?v=rPHHocBSXIg)
Arrivederci

17 novembre 2013

NAVE PIRATI



Galeone dei pirati

Fase 1
Fare lo schema del galeone disegnando le sagome delle 3 parti principali dello scal
1)      Fondo piatto
2)      Fiancate  - farne 2
3)      Nella parte della fiancata che riproduce la prua effettuare dei tagli  orizzontali per facilitare la curvatura
4)      Assemblare le fiancate e il fondo piatto bloccando da prima alcuni punti e successivamente  completare il fissaggio
5)      Per rendere più salda la struttura inserire all’interno delle centinature  come da foto
6)      A questo punto si possono  fissare all’interno le strutture di sostegno per i cannoni che spunteranno dai finestrini. La realizzazione di questi è affidata alla vostra fantasia. Si possono  bastoncini tagliati a misura e fissati su affusti rettangolari di cartone ed appoggiarli sui sostegni , facendone uscire una piccola parte. (dipingerli di nero)
7)      Lasciare nella parte centrale, in prua ed in poppa spazi liberi per accogliere gli alberi della velatura che devono appoggiare bene al fondo .
8)      Ritagliare seguendo  le linee della vostra struttura le parti di coperta della prua, del ponte e della poppa. Che andranno fissate con la colla a caldo
9)      Nel centro del ponte praticare il foro per l’albero maestro, ottenuto arrotolando su se stesso una striscia di  foglio di carta da giornale della larghezza di circa 5-6 cm e tirandolo , come per fare i proiettili di carta per cerbottana. Raggiunta la misura desiderata la si passa nella colla . Ripetere l’operazione un paio di volte. Fare la stessa cosa per gli alberi di prua e di poppa.
10)   Poi date libero sfogo alla fantasia per completare l’opera.



9 luglio 2013

Ferrara “fare…..disfare….rifare”



Ferrara  “fare…..disfare….rifare”

Passando per via Ferraresi, in questi giorni si nota un certo movimento attorno al cantiere che deve costruire il cavalcavia sulla ferrovia della tanto attesa circonvallazione ovest. Orbene, il termine che ho usato “costruire” mi sembra azzardato visto quello che stanno facendo, ovvero hanno demolito ( abbattuto) due piloni che erano già stati costruiti.
Mi sorge quindi una domanda : “ Sono forse più di 10 anni che questo pezzo di strada è stato iniziato e mai finito, poi ultimamente i lavori erano ripresi, poi di nuovo fermati, si diceva che il cavalcavia sulla ferrovia fosse troppo basso. Ora vedendo i piloni a terra mi vien da pensare che fosse vero. Ma i progettisti  prima di riprendere i lavori non hanno verificato se i lavori precedentemente  fatti  erano in regola ? ovvero se rispondevano alle specifiche richieste per  il superamento di vie ferroviarie?
Tutti questi lavori di fare e disfare da chi vengono pagati?  Vorrei proprio sapere chi da il via ai lavori senza fare le verifiche del caso.
Oltre a questo anche l’ampliamento della piscina ha avuto un ritardo per una tubatura che non si sapeva esistesse, chi ha sbagliato ?
Chiaramente trattandosi di opere pubbliche i colpevoli sono sempre degli sconosciuti che rimarranno impuniti.