15 novembre 2017

IL RITORNO

Fra le varie diavolerie online, capita poi che ti dimentichi degli spazi che ti eri creato per condividere, in modo tranquillo e senza sperare di avere un seguito numeroso. Poi qualche cosa si risveglia ed ecco che torni nel tuo "buco" virtuale e provi a mettere dentro quello che hai fatto dall'ultima volta che l'hai aperto.

Ho mostrato ai ferraresi alcune istantanee della nostra città:

Questa ritrae come sia stato ferito il Parco Urbano "Bassani" dfalla manifestazione di settenbre "Baloons festival 2017" ferite che a fine ottobre erano ancora ben visibili e che solo in parte sono state "curaye" ad oggi (15 nov. 2017)


La nostra Cattedrale , che ha la facciata invisibile a causa dei lavori di restauro post sisma e che per ancora molto tempo non sarà ripristinata, avrebbe bisogno anche di un intervento di pulizia dalle erbacce che si sono  sviluppate tra le fessure dei mattoni. Anche se questo tocco di verde poi non è neppure malvagio, è però segno di trascuratezza.

Altre istantanee fanno riflettere, come 

Sempre al Parco Urbano , in una giornata ventosa, le foglie hanno riportato alla mente la poesia di Ungaretti :
" Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie" che ben fa comprendere la situazione dei soldati durante una guerra , ma che riporta anche ad interrogarci di come ,oggi, senza una guerra dichiarata , la nostra vita sia legata alla  incapacità dell'uomo a considerare la vita un bene inalienabile e che giornalmente viene distrutta tra violenze familiari,abuso di armi e terrorismo.


Questa immagine " Architetture sospese" come il creato nelle sue forme riesce a realizzare cose incredibili e che ci mettono di fronte al nostro grande senso di superiorità, che ci fa credere di poter fare qualsiasi cosa , ma che difficilmente riuscirà ad eguagliare la tecnica di questo minuscolo insetto (ragno o qualsiasi altro che possa essere).


14 settembre 2016

Sugoli d'uva



Mi è stato regalato una bottiglia di mosto d'uva e mi sono ricordato dei sugoli che si facevano in casa mia. Ho ricercato la ricetta nel quaderno dove mia mamma segnava le sue ricette ed ho trovato alcuni appunti che riguardano i famosi sugoli. Ho ercato di metterli in ordine ed ho ottenuto:

 

Sugoli d'uva


INGREDIENTI

750 ml succo d'uva          Acqua un bicchiere ( circa 120/150g)
Farina 00 2 cucchiai circa 70 g            Zucchero 1/2 tazza circa 100 g

 Mescolare in una ciotola lo zucchero e la farina . Aggiungete a queste il succo d'uva versandolo lentamente e,
mescolando energicamente con una frusta per evitare grumi nel composto dei sugoli  trasferitelo  in una pentola. Cuocere, a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto , portate a bollore quando il composto si è addensato acquistando una bella colorazione violacea , togliere dal  fuoco e dividete il composto in  stampini .
Coprite i sugoli  e lasciateli rassodare in frigorifero
Se ben conservati si possono gustare anche a distanza di parecchi giorni.

18 aprile 2015

Aspettando Schifanoia...si espone a Bonacossi

Aspettando Schifanoia... si espone a Bonacossi


In esposizione una selezione delle opere che ripopoleranno
 
Palazzo Schifanoia in un prossimo futuro, in particolare dipinti
 
di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi
 
Dal 3 ottobre 2014 al 30 agosto 2015
Palazzo Bonacossi - Via Cisterna del Follo 5 - Ferrara
 
La mostra in anteprima 


Il Blog

Nel mio computer, da alcuni anni ,nell'angolo in alto a destra della barra ho lasciato in evidenza il simbolo del link al mio Blog, questo, ma mi sono accorto che è un secolo che non lo apro, che non inserisco qualche cosa di mio.
Sinceramente, a questo punto, non mi ricordavo neppure come accedervi. Poi girando col mouse sulla pagina ho cliccato sul simbolo di Blogger, e come per incanto mi si è aperto l'editor.
Eccomi quindi ad aggiornare questo archivio personale .
In tutto questo tempo, di cose ne ho fatte tante, tra la gestione di due siti, l'archiviazione delle mie fotografie, la realizzazione di filmati, l'inseguire tutte le procedure online del comune, dellea bamca,dell'inps ecc di tempo non me ne restava molto, considerando poi, che l'impegno maggiore è il mio piccolo nipotino. Sta crescendo ed ha una vitalità infinita, mentre la mia è un bel po' meno che infinita. Lui è poi solo il penultimo dei miei nipoti. A 200 Km da me c'è l'ultima arrivata, una splendida piccola che ora ha quasi sei mesi e che a causa della distanza non vedo spesso.
Ho fatto, come ormai succede da parecchi anni, il mio solito giretto a Venezia per il carnevale, una giornata bella che mi ha permesso di fare un bel po' di fotografie.
Alcune di queste le ho riunite in un filmatino. In esso ho voluto rappresentare gli aspetti meno ricercati, ma che forse rendono l'esperienza del carnevale più significativa per quelle persone che le vivono. ( https://www.youtube.com/watch?v=rPHHocBSXIg)
Arrivederci

17 novembre 2013

NAVE PIRATI



Galeone dei pirati

Fase 1
Fare lo schema del galeone disegnando le sagome delle 3 parti principali dello scal
1)      Fondo piatto
2)      Fiancate  - farne 2
3)      Nella parte della fiancata che riproduce la prua effettuare dei tagli  orizzontali per facilitare la curvatura
4)      Assemblare le fiancate e il fondo piatto bloccando da prima alcuni punti e successivamente  completare il fissaggio
5)      Per rendere più salda la struttura inserire all’interno delle centinature  come da foto
6)      A questo punto si possono  fissare all’interno le strutture di sostegno per i cannoni che spunteranno dai finestrini. La realizzazione di questi è affidata alla vostra fantasia. Si possono  bastoncini tagliati a misura e fissati su affusti rettangolari di cartone ed appoggiarli sui sostegni , facendone uscire una piccola parte. (dipingerli di nero)
7)      Lasciare nella parte centrale, in prua ed in poppa spazi liberi per accogliere gli alberi della velatura che devono appoggiare bene al fondo .
8)      Ritagliare seguendo  le linee della vostra struttura le parti di coperta della prua, del ponte e della poppa. Che andranno fissate con la colla a caldo
9)      Nel centro del ponte praticare il foro per l’albero maestro, ottenuto arrotolando su se stesso una striscia di  foglio di carta da giornale della larghezza di circa 5-6 cm e tirandolo , come per fare i proiettili di carta per cerbottana. Raggiunta la misura desiderata la si passa nella colla . Ripetere l’operazione un paio di volte. Fare la stessa cosa per gli alberi di prua e di poppa.
10)   Poi date libero sfogo alla fantasia per completare l’opera.