3 giugno 2015
19 aprile 2015
18 aprile 2015
Aspettando Schifanoia...si espone a Bonacossi
Aspettando Schifanoia... si espone a Bonacossi
In esposizione una selezione delle opere che ripopoleranno
Palazzo Schifanoia in un prossimo futuro, in particolare dipinti
di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi
Dal 3 ottobre 2014 al 30 agosto 2015
Palazzo Bonacossi - Via Cisterna del Follo 5 - Ferrara
La mostra in anteprima
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Ubicazione:
Ferrara FE, Italia
Il Blog
Nel mio computer, da alcuni anni ,nell'angolo in alto a destra della barra ho lasciato in evidenza il simbolo del link al mio Blog, questo, ma mi sono accorto che è un secolo che non lo apro, che non inserisco qualche cosa di mio.Sinceramente, a questo punto, non mi ricordavo neppure come accedervi. Poi girando col mouse sulla pagina ho cliccato sul simbolo di Blogger, e come per incanto mi si è aperto l'editor.
Eccomi quindi ad aggiornare questo archivio personale .
In tutto questo tempo, di cose ne ho fatte tante, tra la gestione di due siti, l'archiviazione delle mie fotografie, la realizzazione di filmati, l'inseguire tutte le procedure online del comune, dellea bamca,dell'inps ecc di tempo non me ne restava molto, considerando poi, che l'impegno maggiore è il mio piccolo nipotino. Sta crescendo ed ha una vitalità infinita, mentre la mia è un bel po' meno che infinita. Lui è poi solo il penultimo dei miei nipoti. A 200 Km da me c'è l'ultima arrivata, una splendida piccola che ora ha quasi sei mesi e che a causa della distanza non vedo spesso.Ho fatto, come ormai succede da parecchi anni, il mio solito giretto a Venezia per il carnevale, una giornata bella che mi ha permesso di fare un bel po' di fotografie.
Alcune di queste le ho riunite in un filmatino. In esso ho voluto rappresentare gli aspetti meno ricercati, ma che forse rendono l'esperienza del carnevale più significativa per quelle persone che le vivono. ( https://www.youtube.com/watch?v=rPHHocBSXIg)
Arrivederci
17 novembre 2013
NAVE PIRATI
Galeone dei pirati
Fase 1
1)
Fondo
piatto
2)
Fiancate
- farne 2
3)
Nella parte della fiancata che riproduce la prua
effettuare dei tagli orizzontali per
facilitare la curvatura
4) Assemblare
le fiancate e il fondo piatto bloccando da prima alcuni punti e
successivamente completare il fissaggio
5)
Per rendere più salda la struttura inserire
all’interno delle centinature come da
foto
7)
Lasciare nella parte centrale, in prua ed in
poppa spazi liberi per accogliere gli alberi della velatura che devono
appoggiare bene al fondo .
8)
Ritagliare seguendo le linee della vostra struttura le parti di
coperta della prua, del ponte e della poppa. Che andranno fissate con la colla
a caldo
10)
Poi date libero sfogo alla fantasia per
completare l’opera.
9 luglio 2013
Ferrara “fare…..disfare….rifare”
Ferrara
“fare…..disfare….rifare”
Tutti questi lavori di fare e disfare da chi vengono
pagati? Vorrei proprio sapere chi da il
via ai lavori senza fare le verifiche del caso.
Oltre a questo anche l’ampliamento della piscina ha avuto un
ritardo per una tubatura che non si sapeva esistesse, chi ha sbagliato ?
Chiaramente trattandosi di opere pubbliche i colpevoli sono
sempre degli sconosciuti che rimarranno impuniti.
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pensieri ad alta voce,
varie ed eventuali
30 aprile 2013
ART_Attak di Nonno Nanni
Ormai il primo nipotino è diventato grandino, ha già 6 anni, e va già a scuola.Abbiamo passato molto tempo insieme, in questo periodo di tempo. Tempo che doveva in qualche modo essere impegnato, quindi cosa fare ?
E' un bambino curioso ed attento, ha grandi capacità logiche e gli piace "fare".
Ecco che è nata l'esigenza di impegnarlo e fargli fare qualche cosa.
E' nata quindi l'idea di costrurci alcuni dei giochi da utilizzare.
Idee vecchie e riciclate, idee nuove da mettere in cantiere.
Abbiamo trasformato il tavolo di cucina in un campo da calcio dove i giocatori erano le nostre mani o le nostre dita che dovevano fare gool nella porta avversaria ecc.
I lavori di EDO e Nonno Nanni
Realizzazione
Materiale occorrente
tubo di cartone (o anime carta igenica unite tra di loro con nastro adesivo (N.A) )
cartone ( o scatola per alimenti )
1 coperchio di bomboletta spray ad ogiva ( se reperibile) si può fare senza
carta da giornale
nastro adesivo
colla vinilica
colla a caldo
ProcedimentoAppallottolare un foglio di giornale per ottenere la prua dell'aereo, infilarla nel tubo, e con il N.A. fissarla alla carlinga, e continuare fino ad ottenere il muso .
Dalla parte opposta, si praticano sulla carlinga alcuni tagli nella parte che dovrà diventare la pancia , inserire un po' di carta per dare rotondità alla parte terminale e con il N.A. rifinire il lavoro.
Con un pezzo di carta fare un cilindretto che dovrà rappresentare la cabina di pilotaggio, fissarla sulla parte superiore della carlinga e fissare con il N.A.
A questo punto,
prepare in una ciottola la miscela di acqua e colla vinilica (50%+50%) mescolare bene.
Si preparano tante striscioline di carta ed aiutandosi con il pennello si ricopre tutta la superfice della carlinga.
Ripetere più volte l'operazione.
A parte si preparano, tagliandoli dal cartone le ali ( lasciandole unite ), le ali del timone ed il timone.
Le misure di queste parti dipendono dalla misura della carlinga ( con un po' di fantasia ed occhio si ottengono ottimi risultati)
Mentre la carlinga è ancora umida si fissano le ali sotto la carlinga appoggiandola nella parte di unione delle due ali.
Con due pezzi carta, ottenete due cilindretti sottili da inserire negli incavi che si formano fra la carlinga e le ali.
Con sriscie di carta lunghe a sufficenza per partire da un'ala, passare sopra la carlinga e ridiscendere sull'altra ala, distenderle ed incollarle per dare consistenza alla struttura, passate sulle ali e sotto le stricie di carta.
Mettete ad asciugare il tutto per almeno 24 h. Quando si sarà asciugato, sistemate nella parte posteriore il timone , che potrete aver già preparato, unendolo alla carlinga con un po' di colla a caldo o fissandolo con striscie di carta, come fatto in precedenza con le ali.
Quando il tutto sarà ben asciutto con i colori a tempera o acrilici sarà il momento di dare un aspetto reale o fantasioso alla vostra creazione. (Vostra intesa come tua e di tuo figlio/nipote)
Se poi non è bello come volevate.... è lo stesso ..... lui potrà divertisi di più e se dopo un po' si rompe pazienza.
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